RAGNATELE
Terso il cielo
appare nella notte
e trine di luce
intrecciano le stelle
sul capo della luna.
Qui vagano i miei pensieri
in questa armonia d'infinito
e approdi cercano
nel silenzio del tempo,
ove scorgo mani tese
ad afferrar lontane,
strali d'amore che non trattengo.
In questo silenzio
cullo segrete malinconie
che il cuore rifiuta,
ragnatele di dolore
che il tempo distrugge
e ancora pendono disfatte,
lucide fili di seta,
dal tetto dell'anima.
Maria Cavallaro