martedì 5 novembre 2013

La voglia di...


VOGLIA DI

… Un magico tramonto che,
all’anima assetata di riverberi,
parli.

… Un’alba che
sappia intingere
pennelli nell’arcobaleno.

… Un crepuscolo che al cuor
s’arrenda
con velate tinte.

… Un tramonto che,
con sapienza,
tessa
la tenebra con il dì
in un altalenar
di trepide emozioni.

… Un volo libero
di gabbiani
che sussurri
la voglia di rialzarsi…






sabato 2 novembre 2013

Con un frutto povero...

ho realizzato la mia torta di compleanno!!!



Un'antica leggenda narra di un piccolo paese di montagna i cui abitanti,
molto poveri, non avendo di cui mangiare si rivolsero a Dio
pregandolo di dar loro di cui sfamarsi.
Il buon Dio, sentite le loro preghiere, diede loro una pianta da
cui poter raccogliere frutti nutrienti
da poter mangiare: il castagno, ma il Diavolo visto quello che Dio
aveva fatto per impedire che la gente potesse
raccogliere i frutti, li avvolse in un guscio spinoso.
Gli abitanti del piccolo paese, presi dallo sconforto,
ritornarono nuovamente a pregare Dio ed egli, sceso in mezzo a loro
fece il segno della croce e i gusci spinosi, come per miracolo si aprirono,
e da quel giorno i frutti di questa pianta si aprirono a croce.


Dentro un guscio
riccio e spinoso
matura un frutto
dolce e gustoso!
Fuori dal guscio
possiede
un mantello
e una camicia..
presentandosi
bella e..liscia!
Dal sapore
autunnale
ecco arrivare
le gustose
castagne…



TORTINA DI CASTAGNE 

Ingredienti:
1 confezione di pasta frolla fresca
250 gr. di mascarpone
amaretti q.b.
castagne lessate
crema di nocciola
liquore q.b.
zucchero

Preriscaldare il forno a 180° C, srotolare la sfoglia bucherellandola con una forchetta e adagiarla nella teglia modellando il bordo. Fare cuocere per circa 15 minuti. Toglierla dal forno e lasciarla raffreddare. Nel frattempo versare il mascarpone in una terrina, aggiungere lo zucchero a piacimento amalgamando man mano unire  il liquore (due tre cucchiai), gli amaretti triturati e parte delle castagne (precedentemente lessate in acqua salata con due tre foglie di alloro) sbucciate e schiacciate con la forchetta. Una volta ottenuto l'impasto dalla densità desiderata ricoprire il fondo della pasta frolla. Ammorbidire a bagno maria la crema di nocciola e intingervi le castagne lessate (ovviamente sbucciate) che si utilizzeranno per la guarnizione finale alternandole a piacimento.



Un frutto povero....
per un dolce dessert tipicamente autunnale

A Farfy super golosa l'onore del taglio...
e a tutti Voi un assaggio virtuale!!!!

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